sopra: il primo impianto, realizzato con petali stilizzati liberamente, tramite curve di Beziér


Lo sti­le evo­lu­to suc­ces­si­va­mente nel­la pro­ce­du­ra THEORY iden­ti­fi­cherà i pe­ta­li nei tri­an­go­li for­ma­ti dal­la dop­pia con­ca­te­na­zio­ne dei qua­dra­ti ruo­tan­ti in­tor­no al cen­tro

e farà uso dei due cer­chi di dia­me­tro cor­ri­spon­den­te alla base ed al lato di cia­scu­no per de­li­ne­arne il pro­fi­lo.

Il pri­mo in­ter­se­cherà un lato, ruo­tan­do fino al pun­to in cui è tan­gen­te al lato op­po­sto; il se­con­do pro­se­gui­rà dal pun­to di in­con­tro con il pri­mo fino al ver­tice.
Le due cur­ve così com­po­ste ap­pa­io­no rac­cor­da­te na­tu­ral­men­te, sen­za do­ver ri­cor­re­re ad al­cun ar­ti­fi­cio estra­neo, ma ad un lo­gi­ca in­si­ta nel co­strut­to stes­so, che ci ri­ser­verà un'ina­spet­ta­ta, ma­gni­fi­ca sor­presa.


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